

Cari colleghi, cari salvatori (dell’educazione)!
Eccoci, siamo ancora noi, gli studenti critici, che non si accontentano della situazione attuale nelle proprie università. La svendita, i vincoli all’iscrizione e gli sviluppi che vanno in direzione contraria alla democrazia devono ancora essere fermati, perché i responsabili di tutto ciò non hanno ancora capito che é ormai ora di dare una risposta alle nostre esigenze di educazione libera e di invertire la lotta verso l’unica direzione giusta possibile: l’educazione libera senza barriere!
Con questo vogliamo dire che la lotta contro chi ha intenzione di continuare a prenderci in giro e di vendere la nostra educazione DEVE proseguire anche prima, durante e dopo il periodo di Natale!
Tante persone in Austria e in tutta l’Europa non hanno idea che oltre alle università all’interno del proprio stato ce ne sono tante altre in altri paesi, anch’esse occupate. Tanti non sanno che più di 80 università sono occupate o coinvolte nelle proteste. Tanti non hanno capito che migliaia di studenti in tutto il mondo non vogliono più tollerare la situazione così com’è, ma vogliono lottare per sé e per le generazioni future, per costruire un futuro migliore. Tutto questo va cambiato!
Devono capire, che non si tratta di un problema locale, ma di una questione che riguarda tutte le società di tutto il mondo. Vogliamo dare visibilità ai problemi che riguardano le scuole e le università e contro i quali vogliamo difenderci. Perciò vogliamo invitarvi a partecipare al
DAY OF UNI(versi)TY – United for free education!
(Giorno dell'uni(versi)tà – uniti per un'educazione libera)
Giovedi, 17 dicembre 2009
Nel periodo prima di Natale la maggior parte delle persone è impegnata negli acquisti natalizi, invece di fermarsi a riflettere sui problemi veri e propri, che necessitano di urgenti soluzioni. Risvegliamo queste persone e facciamogli vedere sia che siamo uniti nelle nostre richieste per un’educazione libera, sia che questo problema riguarda tutti noi!
„International day of action“ è il passato, ora ci presentiamo ancora una volta al pubblico sotto il nome di DAY OF UNI(versi)TY oltrepassando i confini nazionali!
Ci sono alcune università che rispetto alle università in Germania, Austria, Svizzera non partecipano ancora abbastanza al movimento. Perciò abbiamo deciso di preparare un’azione comune che può essere realizzata in tutte le città da tutti i membri che partecipano alle proteste per un’educazione libera. Sarebbe bello riuscire a farlo contemporaneamente per far vedere, nonostante la nostra distanza fisica, la nostra unità.
La nostra idea:
La mattina del 17 dicembre 2009, alle ore 11, noi studenti manifesteremo in tante città diverse in Europa e in tutto il mondo. Porteremo dei cartelli, manifesti e striscioni con i nomi di tutte le università occupate o simpatizzanti. Ad esempio: “Noi siamo Heidelberg”, “Noi siamo Basilea”, “Noi siamo Parigi”, “Noi siamo Vienna”. Questo per far capire in quali città ci siano università occupate e quindi dove stiano manifestando gli studenti.
Contemporaneamente si potrebbero distribuire dei volantini per informare i passanti. Al centro può essere svolto un flashmob o una cosa simile. Non ci sono limiti alla creatività:
Le proposte sono per esempio “manifestare leggendo”, cioè una manifestazione tranquilla in cui tutti i partecipanti si siedono per terra e leggono o studiano. Un’altra possibilità sarebbe creare una specie di coreografia con i cartelli o le persone, oppure anche rappresentare un’immagine come uno stato o un’università. Un’ulteriore possibilità sarebbe quella di inscenare una specie di teatro di strada nel gruppo dei manifestanti, in cui una persona sola con in mano un cartello all’inizio viene presa in giro. Poi però si aggiungono altre persone con cartelli a dare supporto finché si forma un folto gruppo di persone con cartelli che aumenta sempre di più.
La cosa importante è il fatto che i cartelli ci uniscono, quindi il punto principale è far vedere che le università occupate sono già tante e che sono unite e solidali. Più persone siamo meno è facile ignorarci. Quindi:
Non dobbiamo nasconderci, dobbiamo presentarci uniti!
Sarebbe bello avere dei filmati con le dimostrazioni. Con tutto il materiale raccolto vorremmo poi combinare dei frammenti per creare un video più lungo da pubblicare su YouTube.
Per favore, fateci sapere se avete voglia di partecipare. Se sì, allora organizzatevi, invitate altre persone e unitevi a questo movimento! Informate la gente là fuori, i media, invitate amici, conoscenti e parenti! Inviteremo anche gli studenti delle scuole a manifestare insieme a noi.
Tutti devono sapere perché siamo qua e perché non ce ne andremo via così facilmente!
Se avete altre domande o volete contattarci, fatelo pure tramite:
Skype: international.unigraz
Email: internationalunigraz@gmail.com
anche per manifestazioni future. Speriamo di poter organizzare tante dimostrazioni insieme a voi!
Saluti solidali,
Il gruppo di lavoro Internazionalizzazione -
i Salvatori della Vorklinik (istituto dell’Università di) Graz